SCARPERIA, città dei coltelli: la tradizione continua con SALADINI

12/04/2018

SCARPERIA, città dei coltelli: la tradizione continua con SALADINI


Il Comune di Scarperia (o meglio Scarperia e San Pietro) non è noto solo per il circuito del Mugello, uno dei più famosi della MotoGP, ma anche perché è definita a pieno titolo il “paese dei coltelli”.

Come in Spagna c’è Toledo, in Inghilterra Sheffield ed in Germania Solingen, in Italia abbiamo Scarperia nella valle del Mugello.

La storia di Scarperia ha origine nel settembre 1306. Il borgo si rivela subito strategico grazie alla sua posizione: già nel 1355 gli abitanti si oppongono alle truppe di Giovanni Visconti da Oleggio.

A un secolo dalla fondazione, nel 1415, Scarperia viene eletta sede vicariale e nel secolo XV, oltre a numerose locande e osterie per i viaggiatori in transito verso l'Appennino, sorgono anche decine di attività artigianali, in particolare quelle legate alla forgia del ferro per la produzione di attrezzi agricoli e utensili da taglio. Proprio in questo periodo i primi “Maestri Coltellinai” tracciarono le basi (mediante “Statuti”) per definire e tutelare il processo di lavorazione dei coltelli, caratterizzando, da allora, l'economia scarperiese e diventando elemento qualificante del paese.


Alla fine del XIX ed inizio del 1900, le risolute leggi emanate da Giolitti che limitano fortemente l'uso di coltelli a serramanico, modificano, ma non appassiscono, il senso della produzione di coltelli a Scarperia che diventa a tutti gli effetti prodotto artigianale per gli appassionati, ricco di tradizione.

Anche se la frammentata storia d’Italia porta a definire per ogni Regione un caratteristico coltello, quelli più famosi nel mondo richiamano proprio Scarperia: Coltello da caccia di Scarperia, Mozzetta di Scarperia, Zuava di Scarperia ecc..

Sin dal XIX secolo, infatti, la famiglia Saladini produce, come gli antichi “Mastri coltellai”, questi antichissimi strumenti con la stessa tradizione e passione di un tempo, che si esprime nelle forme, nella scelta di materiali pregiati, nell’attenzione e la cura dei particolari, ma anche nella continua innovazione e ricerca non rinunciando però al vero valore aggiunto che è il grande lavoro manuale e amore a tutto tondo per quest’antica arte.

Basili arte casa, nel suo negozio on-line, ha l’intenzione di esaltare quest’arte, proponendo i prodotti SALADINI che vengono utilizzati anche nella vita quotidiana: oltre ai coltelli da collezione (come il fiorentino, senese, zuava e tanti altri) e quelli storici (come per esempio il coltello d’amore, un tempo oggetto di dono tra innamorati), viene presentata una vasta gamma di coltelli da cucina, ceppi e tagliasigari (non a caso siamo nella patria del sigaro “toscano”) in legno d’olivo, corno di bue e corno di bufalo.

Anche in questo caso l’azienda SALADINI di Scarperia e San Pietro è un esempio di Made in Italy genuino fatto di passione ed arte che non ha eguali nel mondo.

 

Autore: Mario Barbani

basilishop.com